b&b GLI SPECCHI

GLI SPECCHI

La storia di questa casa è fortemente legata alla mia famiglia, in cui accoglienza e ospitalità sono una tradizione.

Dina e Angelo, i miei bisnonni, trascorrevano qui i loro momenti di tranquillità, lontani dalla confusione delle cucine del loro ristorante, aperto a Torino agli inizi del secolo scorso. Dagli anni ’20 del Novecento il “ristorante Specchi” divenne un raffinato luogo di incontro per letterati, politici, industriali e aristocratici, rinomato per l’accoglienza, la grande cucina dei suoi chef e per l’eleganza dei suoi arredi Déco.I grandi specchi riflettevano le luci dei lampadari e le decorazioni dal sapore esotico. Camerieri in giacca bianca si affaccendavano tra i tavoli, dove spesso sedevano i duchi di Genova e Savoia o i principi del Liechtenstein. A tarda sera, per la cena del dopo-teatro, arrivavano le compagnie dei grandi attori come Tito Schipa o Vittorio Gassman. Non era raro incontrare anche all’ora dell’aperitivo l’affascinante Josephine Baker durante i suoi soggiorni torinesi.

Dopo la guerra, la famiglia vendette il ristorante, ma spinti dalla passione per l’ospitalità, aprì un delizioso piccolo albergo di montagna in Val d’Aosta e un ristorante a Pino Torinese. Angelo e Dina si trasferirono definitivamente in questa casa per dedicarsi solo più al ristorante, diventato meta di gite fuori città per gustare i famosi flan di tartufo e parmigiano o i funghi fritti. Con la morte del bisnonno l’avventura si interruppe e la famiglia intraprese altre strade.

Ora, nella casa di famiglia, tra gli specchi e i ricordi di questa sorprendente piccola storia, accolgo i miei ospiti con l’attenzione e l’entusiasmo che mi hanno tramandato.

Lorenzo